Circolo Legambiente   




L'ambiente che ci circonda, nel bene o nel male, è lo specchio fedele della qualità della nostra vita   

Sign for PIU’ METROPOLITANE PER ROMA






 RISERVA DELLA CASCINA, un caso più unico che raro                                                          New

Annunciato in grande pompa sul sito internet del Comune, l’ennesimo premio assegnato al vino Marino superiore doc dell’azienda vinicola “Riserva della Cascina” dimostra che perseguire la strada del biologico nella produzione agricola paga. Lo avevamo già messo in evidenza in un precedente articolo-inchiesta, che oltre a testimoniare il caso specifico affrontava più in generale la questione di una valorizzazione del territorio nel segno della qualità e dell’eccellenza.
Dimostra purtroppo anche un’altra cosa, semmai ce ne fosse ancora bisogno: i nostri politici sono pronti ad appropriarsi di meriti che non hanno assolutamente. Nella fattispecie vorrei capire quali sono le capacità da premiare dei nostri amministratori. Il merito è, solo ed esclusivo, dei coniugi Brannetti, titolari dell’azienda vinicola, che con caparbietà e fiducia hanno, già da diversi anni, intrapreso questa strada.
Ma di quale “eccellenze” va straparlando il sito del comune? A parte l’esperienza isolata della Riserva e dovuta alle capacità personali dei suoi proprietari, quale lungimirante politica è stata mai intrapresa sul nostro territorio?
L’unica politica perseguita con tenacia, basta osservare le centinaia di cantieri aperti in tutte le zone della città, è quella del cemento. E delle strade a servizio del cemento, che portano ad altro cemento in una spirale perversa e senza fine. Anzi una fine ci sarà: quella del poco territorio rimasto a disposizione.
Di questi problemi dovrebbe occuparsi il sito del comune, comunicando ai cittadini che cosa si intende fare per l’Igdo, per il Parco dei Casali (previsto nel programma elettorale), per le questioni connesse alla mobilità e ai rapporti con le Ferrovie, per i preannunciati sviluppi di carattere commerciale (leggi centri commerciali) che finirebbero per intasare l’ultima strada intasabile, e via via cantando….
Davvero credono di addormentare i cittadini con la storia delle presunte eccellenze della nostra città?!

 IGDO, dopo il convegno                                                                                                                 New

 
Con una buona partecipazione di cittadini si è svolto il convegno sul futuro dell’Igdo promosso dalle Associazioni cittadine.

                                                                                            <Vai al comunicato delle Associazioni>
                                                                                                      <La lettera al Sindaco>
                                                                                                  <Le riflessioni sulle riflessioni>

 PER UNA VOLTA SIAMO D’ACCORDO……….                                                                    


Ebbene sì. Per una volta siamo d’accordo con una iniziativa promossa dall’Amministrazione. Parliamo di “PiediBus”, il modo nuovo ed ecologico di trasportare i ragazzi a scuola. Un progetto finalmente nel segno della sostenibilità e, anche se piccolo e non risolutivo, finalizzato alla mitigazione del traffico veicolare.
Si tratta in sostanza di un servizio di trasporto a tutti gli effetti, anche se effettuato rigorosamente a piedi, con tanto di autisti, accompagnatori, orari, fermate e percorsi prestabiliti.
Un buon servizio che permette ai ragazzi di socializzare tra loro e di vivere pienamente le strade e le piazze della propria città, oltre che cominciare la giornata di studio con un quarto d’ora di salutare camminata a piedi. Per la città rappresenta meno auto intorno alle scuole e quindi più aria pulita da respirare.Ora sta all’Assessore alla viabilità che lo ha promosso cercare, con il contributo determinante delle scuole, di farlo responsabilmente accettare dai genitori.


 QUALE DISEGNO PER LA CITTA’? di Silvio Sinibaldi                                                            

La Provincia di Roma e la Regione Lazio stanziano 16 milioni di euro per il superamento delle barriere rappresentate dalle linee ferroviarie regionali, con la soppressione di ben 13 passaggi a livello. La nostra Amministrazione riuscirà ad imporre le scelte che interessano il nostro territorio? Da decenni offriamo il nostro sacrificio, in termini di traffico veicolare di attraversamento, a tutto il comprensorio a sud di Roma e dei Castelli Romani. Saremo in grado di pretendere, come è giusto che sia, un ritorno nei finanziamenti al fine di alleviare il problema della viabilità cittadina, che diventa sempre più critico?

L’argomento è affrontato dall’architetto Silvio Sinibaldi



 ECOMAFIE 2009, il rapporto di Legambiente                                                                             

Il rapporto 2009 sulle ECOMAFIE. I numeri che riguardano la nostra Regione sull’illegalità nel ciclo del cemento e dei rifiuti. Ma anche gli altri illeciti ambientali………



 AEROPORTO, resi noti i dati CRISTAL                                                                                      

Alla fine anche l’arroganza della Ryanair dovrà cedere di fronte ai dati certificati dell’inquinamento acustico causato dall’aeroporto.
Venerdì 27 marzo, nel corso di un’assemblea pubblica, sono stati resi noti i dati dell’inquinamento causato dall’aeroporto ottenuti, tramite il sistema CRISTAL (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo del Lazio), dall’ARPA Lazio.
Erano presenti: la responsabile dell’èquipe di rilevamento Tina Fabozzi, l’Assessore regionale all’Ambiente Filiberto Baratti, il Presidente dell’ARPA Corrado Carruba, il Sindaco Walter Perandini e l’Assessore in rappresentanza del Comune di Marino Stefano Cecchi.
I rilevamenti sono stati effettuati tramite sei centraline, nei comuni di Ciampino, Marino e Roma, disposte a fianco della pista e lungo le traiettorie che seguono gli aerei durante le fasi di atterraggio e decollo. Questi rilevamenti hanno monitorato il livello del rumore (dB) in relazione alle tracce radar fornite da Enav dei singoli voli, così da associare ad ogni picco del rumore, in modo inconfutabile, la relativa fonte.
Per l’intero periodo di monitoraggio i livelli ammessi del rumore (65 dB) sono stati nel complesso costantemente superati.
Lo studio ha permesso altresì di determinare che, mantenendo l’attuale tipo di flotta aerea, si dovrebbe procedere ad una riduzione dei voli fino ad arrivare ad un massimo di 60 giornalieri, contro gli attuali 170.
Come? Spostando, da subito senza aspettare l’ipotetico terzo o quarto aeroporto, la metà degli attuali voli a Fiumicino.

                                                                                                                        <Dati CRISTAL LVA>

<Dati CRISTAL Leaq>


 LA CASTA CITTADINA                                                                                                               New

La sfiducia crescente che i cittadini manifestano nei confronti della politica e dei suoi rappresentanti continua ad alimentare negli stessi il disinteresse, persino il menefreghismo, per la gestione del bene comune, anche quando questo bene si trova sotto casa, coinvolge la nostra vita quotidiana, condiziona lo sviluppo futuro della città dove vivranno i nostri figli.



PETIZIONE PER LA METROPOLITANA, promossa da Legambiente Lazio                          

Legambiente Lazio ha lanciato la petizione PIU’ METROPOLITANE PER ROMA, per accelerare sulle nuove metropolitane, per liberare la città dal groviglio di auto e dallo smog, proponendo un grande patto interistituzionale in questa direzione, a partire dall'immediato reinserimento dei fondi necessari nel piano investimenti del Comune di Roma.

La cura del ferro con la costruzione di nuove linee di metropolitana per la città di Roma è la via da seguire: per liberare le strade da milioni di automezzi privati tornando poi a respirare un’aria pulita e per creare un servizio di trasporto pubblico che possa farla diventare una moderna capitale europea, recuperando l’enorme gap infrastrutturale accumulato nel corso del secolo scorso.

 

Sul sito www.legambientelazio.it

si trova il link per accedere alla petizione e

firmarla.  Fatelo


TRAFORO SOTTO IL MONTE TAMBURA, di M. G. Lobba                                                    

L'ennesimo scempio ambientale si sta preparando. I grandi abissi della Tambura, della Carcaraia, dell'Arnetola e anche del Sumbra stanno lanciando un grido di aiuto. Si sentono minacciati. Il Sindaco di Vagli ha richiesto a Matteoli, che ha risposto positivamente, stanziando 25 milioni di euro, per realizzare un collegamento stradale Garfagnana - Versilia passante sotto il monte Tambura. Gli speleologi possono smettere di cercare il collegamento fra il Saragato e Mani pulite o fra Chimera e il Roversi. Tanto adesso sarà una comoda galleria artificiale a riunire il complesso idrologico che fa capo ad Equi e il complesso idrologico che fa capo al Frigido. Anzi, non ci saranno più i due complessi, ma uno solo con tante belle sorgenti in galleria.

                                                                                                                                                

                                                                                                       <per saperne di più>


 SOTTOPASSO dell'Acqua Acetosa, le Associazioni incontrano l'Amministrazione Comunale  

Le Associazioni incontrano l'Amministrazione Comunale   <Leggi comunicato>


 IGDOLAB, le Associazioni presentano un documento alla Sovrintendenza                               

Le Associazioni, che si riconoscono nella sigla IGDOLAB, hanno presentato alla Sovrintendenza un documento a sostegno del vincolo di tutela sull'Igdo, reiterato di recente. Nel documento, articolato e complesso, vengono smantellate una per una le osservazioni contro il vincolo presentate dalla Società proprietaria e tendenti sostanzialmente a sminuire, in modo peraltro maldestro, il valore dell'immobile sotto tutti gli aspetti: sia quello storico-architettonico (con la presunta "non valenza" dei suoi locali e del suo progettista), sia quello urbanistico (definendolo come un corpo estraneo nel tessuto urbano circostante), infine sotto l'aspetto socio-antropologico (negando il "vissuto" che fino a pochi anni fa lo ha interessato). E proprio quest'ultimo valore, reso evidente dalla raccolta di testimonianze dirette, rappresenta da solo la straordinaria potenzialità del manufatto di evocare quel senso di identità cittadina per troppo tempo negata o misconosciuta, e che è giunto il momento di riscoprire. 

                                                                                                                                           <Il Documento>
                                                                                                                                      <Le testimonianze>

 UN PICCOLO PROGETTO, ma se chiesto dai cittadini diventa importante                            

La Regione Lazio ha stanziato, con apposito bando pubblicato sul BURL n°32/2008, la somma di 300.000 euro per la realizzazione di un'opera pubblica nel comune, individuata attraverso la partecipazione diretta dei cittadini. Molte Associazioni hanno indicato come progetto l'allargamento pedonale, anche con l'eventuale pista ciclabile, del ponte sulla ferrovia che collega via Mura dei Francesi con via Principessa Pignatelli. Un'opera semplice, commisurata all'entità dello stanziamento, ma con un grande valore aggiunto in termini di sicurezza e di vivibilità. Sono stati oltre 300 i moduli di adesione firmati dai cittadini, ben al di là di qualsiasi aspettativa.
A dimostrazione del fatto che la gente, se chiamata a confrontarsi su proposte chiare e utili, risonde con interesse, persino con entusiasmo.
Adesso sta al Comune farsi carico delle successive iniziative a sostegno di quest'idea e alla Regione rendere praticabile la sua realizzazione.
 
 AEROPORTO, un altro incidente                                                                                                 

 “If anything can go wrong, it will”. Questa è la frase, nella sua versione più conosciuta, attribuita a E. A. Murphy, ingegnere dell’aviazione americana e padre (presunto) dell’omonima teoria o legge. Detta in italiano suona più o meno così: se c’è il rischio che una cosa negativa accada, questa accadrà. L’assioma, al di là della sua versione corretta e della sua paternità, riassume comunque un fatto statistico-matematico difficilmente negabile: per quanto sia improbabile che un evento, valutato possibile, si verifichi entro un elevato numero di occasioni (tendente all’infinito), questo finirà per verificarsi sicuramente.
Nel giro di pochi mesi ci sono stati due incidenti, abbastanza gravi, che hanno coinvolto aerei in fase di atterraggio all’aeroporto di Ciampino. Uno ha riguardato l’aero del Ministro dell’Ambiente di ritorno da una conferenza, l’ultimo recentissimo un aereo della Ryanair in avaria parziale a causa di uno stormo di uccelli.
Speriamo che l’evento di Murphy, che nel caso specifico significherebbe catastrofe, non debba mai verificarsi a Ciampino. Però dovremmo interrogarci a fondo, e soprattutto dovrebbero farlo i politici che contano, sul fatto che Ciampino è un aeroporto del tutto atipico nel panorama europeo, perché affogato in un tessuto urbano molto denso e congestionato. In altre parole se un malaugurato incidente si verificasse, rischierebbe di coinvolgere non solo le persone che volano ma centinaia di altre inermi a bordo pista.
Altro che rumore e inquinamento atmosferico, quelli sarebbero i mali minori!!!!
E come abitanti di Ciampino non ci bastano le rassicurazioni degli “statistici” sulla scarsa, o scarsissima, possibilità che qualcosa di brutto accada. Vogliamo che l’aeroporto ritorni alle dimensioni di traffico per il quale era stato pensato e che oggettivamente è in grado di sopportare.


 DATI CRISTAL SULL'AEROPORTO                                                                                        

Conferenza stampa in Comune il 7 novembre per illustrare i primi dati del monitoraggio avviato da ARPA Lazio sul livello del rumore causato dall’aeroporto di Ciampino.


 SITO DENUCLEARIZZATO                                                                                                        

Legambiente stà cercando di dare vita a un'onda trasversale contro il programma nucleare proposto dal Governo: dichiarare denuclearizzati un milione di siti (e anche di blog) in internet. Il nostro sito aderisce all’iniziativa.

Convincete  più persone possibile a fare lo stesso, contaminiamo con questo virus buono quanti più siti e blog possibile, chiunque naviga su internet deve incontrare i siti denuclearizzati!


 SALVIAMO LE DOLOMITI                                                                                                       

Secondo i progetti della Società Latemar Carezza S.r.l. verranno realizzati un nuovo impianto di risalita e due nuove piste da discesa nel cuore del Catinaccio (Dolomiti). La stazione a monte si troverà a circa 80 metri dalla parete della Sforcella (Roda di Vael) e dal sentiero del Masaré, un itinerario fra i più celebri delle Dolomiti. Il nuovo impianto e le piste invaderanno una zona paesaggistica unica, molto ripida e a rischio per via dell’erosione. Si tratterà di un massiccio intervento in una delle aree più sensibili e conosciute delle Alpi, nonché un vero e proprio simbolo dell’Alto Adige.
Inoltre, il progetto si svilupperà all’interno dell’area Patrimonio naturale mondiale UNESCO “Dolomiti”, rimettendo in discussione tutte le speranze e gli impegni di accogliere Catinaccio e Dolomiti nel patrimonio mondiale UNESCO.
Per questo motivo i firmatari chiedono ai politici responsabili di
- depennare il nuovo impianto e le nuove piste sul
Costone Ratschiegler dal piano provinciale delle
piste e di respingerne la realizzazione
- sostenere il progetto “Dolomiti”, affinché il
Catinaccio diventi parte del patrimonio naturale
mondiale UNESCO, come previsto nella richiesta delle
Province di Belluno, Trento e Bolzano del 2007.
SI’ al patrimonio naturale mondiale UNESCO Catinaccio/Latemar!
NO ai nuovi impianti nel cuore del Catinaccio!
Firma la petizione "Salviamo il Cantinaccio"


 RESTI ARCHEOLOGICI, gli sviluppi                                                                                         


La vasca romana si può salvare!

Le associazioni inviano alla Sovrintendenza una proposta di soluzione alternativa allo svincolo progettato del sottopasso.

                                                                                                                <Vai alla lettera>
                                                                  <La proposta alternativa>

 RESTI ARCHEOLOGICI ALL'ACQUA ACETOSA                                                                   

Le Associazioni cittadine invitano il Sindaco a trovare una soluzione che salvi i resti romani ritrovati durante gli scavi per il sottopasso. Chiedono altresì soluzione ai problemi della viabilità della zona.

 IL SINDACO SMENTISCE                                                                                                         

COMUNICATO STAMPA: Perandini risponde a Legambiente e Colibrì sui vincoli dell'Appia Antica: prima di parlare bisognerebbe informarsi, e bene.
<Vai al Comunitcato>

La risposta di Legambiente <Leggi>

 "Riconquistiamo una vivibilità, per non essere soffocati dal cemento", di Michele Concilio   

Inarrestabile come la furia di un uragano la colata di cemento sta ricoprendo, con una progressiva spaventosa velocità, la scarsa superficie libera disponibile.

 UN TERRITORIO DA SPOLPARE FINO ALL'OSSO                                                             

Sembrerà strano, ma è proprio d’estate che vengono prese decisioni significative e spesso controverse. Vale per le Aziende e pare che valga anche per i Consigli comunali. La speranza, nemmeno tanto celata, è quella che il tutto passi nel silenzio (o quasi) delle strade cittadine semideserte.

<Leggi>


 
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 DETERSIVI alla SPINA 

Presso la Bottega "La Vita Nova" di via del
Lavoro 23 -Ciampino- i saponi di LYMPHA BIOSOLIDALE sapone per le mani, detersivi per il bucato, detergente per pavimenti, detergente per le stoviglie e anticalcare per bagno e cucina.

 LATTE BIOLOGICO 

Il distributore è presente il giovedì dalle 11.30 alle 15.00 presso il parcheggio angolo via Calò - via Kennedy, e oltre la vendita del latte a 1,20 euro al lt , è in vendita il formaggio spalmabile, la caciotta, lo yoghurt , il miele e la ricotta; chi volesse può da ora ordinare anche la carne sul sito.     <Vai al sito>

 NO ALL'ANTENNA 
Abbiamo riservato uno spazio del sito ai cittadini del "Comitato No Antenna".
In questo spazio è  possibile consultare l'attuale legislazione in materia e intervenire nella discussione.

 AGENDA 21 LOCALE
Il 18 Maggio si è svolta a Ciampino la presentazione di Agenda 21 Locale da parte dell'Amministrazione comunale. Il nostro Circolo è stato invitato a partecipare.
                      <Contina>

 IGDO
Come chiesto dalle associazioni si procederà da settembre, con la partecipazione più ampia possibile dei cittadini, ad affrontare il problema del riutilizzo del complesso edilizio dell'ex Collegio.
                      <Continua>
 
 RUMORE DAI CIELI
Rilevazioni effettuate nel Comune di Ciampino da ARPA Lazio dal 23/02 al 22/03 2007    <Scarica>

SMOG DAI CIELI

Dal 17 al 19 Luglio 2006, per tre giorni, i tecnici di Legambiente Lazio, in collaborazione con i rappresentanti del “Comitato per la riduzione dell'impatto Ambientale dell'aeroporto di Ciampino”
                     <Continua>

CITTA' GIARDINO

Con la rivoluzione industriale le città crebbero enormemente, così come i problemi di inquinamento e sovraffollamento legati a questo inurbamento selvaggio.                                                 <Continua>